Effettua il C4D, test non diagnostico per riconoscere uno dei fattori di rischio della malattia di Alzheimer

Basta sottoporti ad un prelievo di sangue a digiuno presso una delle strutture sanitarie affiliate

 

Canox4Drug

La Canox4drug è nuova società di ricerca nel campo biomedico nata nel luglio 2012 che, avvalendosi di una rete di validi ricercatori, mira a rivoluzionare il concetto ad oggi associato alla malattia di Alzheimer quale malattia incurabile.

AFaR - Associazione Fatebenefratelli per la Ricerca

La ricerca parte dall'ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma ed ha il suo cuore pulsante nell'AFaR (Associazione Fatebenefratelli della Ricerca) e si avvale di una struttura clinica complessa comprendente una Unità Valutativa Alzheimer (UVA) tra le più moderne sul territorio, guidata dal Dr. Emanuele Cassetta, un avanzato laboratorio di ricerca biomolecolare coordinato dalla Dr.ssa Rosanna Squitti ed una unità di statistica medica ed information technology (SeSMIT) guidata dal Dr. Patrizio Pasqualetti. 

Il gruppo di ricerca è coordinato sin dall’inizio della sua attività dal Prof. Paolo Maria Rossini (Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Cattolica di Roma) ed ha come  mission quella di approfondire le conoscenze sulle malattia di Alzheimer per migliorare la qualità di vita del paziente. Il gruppo si avvale di una valida rete di collaboratori in tutt’Italia, tra i quali l’IRCCS San Giovanni di Dio di Brescia, diretto per 14 anni dal Prof Rossini e il Policlinico Gemelli. Dopo molti anni e numerosi progetti di ricerca condotti e volti ad investigare i diversi processi metabolici che vengono alterati dalla malattia di Alzheimer, la ricerca AFaR ha individuato un disturbo nel metabolismo del rame che ha forti effetti sullo stato cognitivo e sul quadro clinico del paziente.

Oggi, grazie agli studi dell’AFaR e del Prof. Nicola Colabufo di BIOFORDRUG srl spin-off dell’Università di Bari è finalmente possibile determinare in modo quantitativo e affidabile la quantità di rame libero in circolo.

Per approfondire: